Cimiteri digitali: arriva lo stop da parte del ‘Garante per la privacy’

Multa per una società che ha creato una specifica applicazione che crea di default i profili digitali dei defunti

Cimiteri digitali: arriva lo stop da parte del ‘Garante per la privacy’

Stop del ‘Garante per la privacy’ ai cimiteri digitali. A certificarlo le sanzioni (provvedimenti del 12 febbraio 2026) adottate nei confronti di Stup’, società che distribuisce ‘Aldilapp’ in Italia, i Comuni di Ancona e Velletri e i rispettivi gestori dei servizi cimiteriali.
‘Aldilapp’ è un’applicazione che consente agli utenti – previa registrazione – di individuare il luogo di sepoltura dei defunti nei cimiteri aderenti al servizio e offre anche funzionalità di tipo ‘social’ e commerciale. Difatti, utilizzando il database comunale, ‘Aldilapp’ crea di default i profili digitali dei defunti, consentendo la pubblicazione di dediche e l’accensione di ceri virtuali visibili a tutti gli utenti, nonché la fruizione di servizi commerciali (ad esempio, fornitura di fiori e pulizia delle tombe).
Dagli accertamenti compiuti dal ‘Garante’ è emerso che l’utilizzo di un’unica piattaforma, per offrire sia servizi istituzionali sia servizi di tipo ‘social’ e commerciale – inscindibilmente connessi tra loro –, presenta diverse criticità. Per essere precisi, comporta trattamenti di dati personali eccedenti rispetto alle sole finalità istituzionali e può creare negli utenti la legittima aspettativa che tutti i trattamenti siano riconducibili ai Comuni. Ulteriori criticità riguardano la regolamentazione dei rapporti tra i soggetti coinvolti, la scarsa trasparenza nei confronti degli utenti, nonché l’inadeguatezza di alcune misure tecniche e organizzative.
Per queste ragioni, il ‘Garante’ ha disposto il rafforzamento delle misure di sicurezza, la netta separazione tra servizi istituzionali e quelli di natura ‘social’ e commerciale, nonché la cancellazione dei profili digitali creati automaticamente dai database comunali e delle interazioni ad essi associate. Tali servizi potranno essere erogati da ‘Stup’ su richiesta degli utenti e senza utilizzare i database cimiteriali messi a disposizione dai Comuni esclusivamente per l’erogazione del servizio di informazione sull’ubicazione dei defunti nei propri cimiteri.
Tenuto conto della natura innovativa del servizio, dell’assenza di reclami e della collaborazione fornita dalla società, il ‘Garante’ ha irrogato sanzioni amministrative di importo contenuto: 6mila euro a ‘Stup’, 3mila euro al Comune di Ancona, 2mila euro al Comune di Velletri e 2.500 euro ai gestori cimiteriali.

News più recenti

Mostra di più...